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Miniera S. Aloisio


Il progetto denominato Ambiente Sotterraneo, ubicato a Collio (BS), riguarda la valorizzazione dell’ex patrimonio minerario Sant'Aloisio per lo sviluppo scientifico, didattico-culturale, ludico-sportivo turistico e agroalimentare, connesso al mondo speleologico. Tale iniziativa è stata proposta dalla Soc. immobiliare Villa Seccamani di Leno, immobiliare affiliata al gruppo bancario Cassa Padana.


Centro abitato di Collio
Centro abitato di Collio

Cronologicamente :


  • Nell'anno 2014 è stato proposto il progetto di valorizzazione e Autorizzazione Regionale

  • Nell'anno 2015 è stata effettuata un'analisi di compatibilità ambientale e Autorizzazione Paesistica nuovi interventi prioritari

  • Nell'anno 2016 invece è stato attuato il progetto ROCK! Progetto per ricerca e innovazione sul riuso degli ambienti minerari dismessi - Interreg Centrale Europe


Il progetto si propone di valorizzare i luoghi sotterranei delle miniere e delle grotte, dove l’ambiente ha caratteristiche bioclimatiche particolari, uniche e di promuovere attività di ricerca finalizzate alla comprensione dei parametri ambientali di questi spazi e dei possibili effetti benefici sull’uomo.

Inoltre, permette di promuovere in funzione turistica le miniere e grotte, contribuisce a mantenere la memoria storica: questi luoghi raccontano la Storia della Terra ed in molti casi anche quella dell’Uomo. (SCHEDA)


Scheda_Miniera_S_ALOISIO
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Con il progetto europeo si ritiene di poter attuare numerose attività, come ad esempio:


  • L’ acquisto di strumentazione scientifica per sviluppare monitoraggi ambientali permanenti;

  • L’ analisi scientifica dei dati ambientali ottenuti durante il periodo di monitoraggio;

  • L’ analisi e confronto europeo dei possibili effetti sull’uomo degli aspetti ambientali rilevati;

  • L’acquisto di locomotori e vagoni per le attività turistiche già presenti e per le nuove attività di ricerca e monitoraggio;


Tra le attività proposte, quelle di maggior rilievo risultano essere quelle riguardanti: il recupero e la valorizzazione del tratto di galleria mineraria per un primo ambiente speleo-terapico in Regione Lombardia ed il Confronto europeo sulle possibili gestioni dei siti minerari dismessi con Commissione Europea UIS finalizzato ad implementare le Linee Guida Regionali;

 



Gli obbiettivi generali del progetto sono quelli di contribuire a rivitalizzare i territori marginali e delle alte valli della Provincia di Brescia, soggette a spopolamento e marginalità; offrire opportunità concrete di autoimpiego ed inserimento lavorativo dei giovani e meno giovani, nelle aree coinvolte, portandoli a specializzazioni professionali di alto livello;

Favorire la nascita di nuove attività imprenditoriali, economiche, associative e no-profit basate sulla valorizzazione innovativa dei beni di valore ambientale, storico–architettonico del patrimonio minerario esistente; contribuire alla preservazione e valorizzazione dei beni e del patrimonio culturale tradizionale, puntando sulla promozione e qualificazione, oltre che ad uno sviluppo di sinergie in rete per la realizzazione di un progetto territoriale integrato;


Ricostruire un substrato di associazionismo e iniziativa sociale e culturale, partendo dai giovani, con il coinvolgimento degli enti e della cittadinanza, che offra opportunità reali di rivitalizzazione di un territorio, dell’ambiente, del benessere e qualità della vita, secondo i canoni della sostenibilità.

 

Inoltre, dobbiamo sapere che l’obbiettivo specifico di tale studio è quello di definire un centro, una struttura funzionale allo sviluppo di nuove attività e progetti in campo medico/sanitario, culturale, turistico e sociale , che offrano alla popolazione locale un’opportunità di occupazione e propongano al contempo, modalità innovative di valorizzazione del patrimonio di archeologia industriale mineraria di Collio, finalizzato ad un rilancio generale di tutto il territorio della Valle Trompia e con sicuri benefici anche per l’intera regione lombarda.

 

Un importante punto da evidenziare, riguardo questo studio è la presenza della Speleoterapia, un trattamento terapeutico basato sull'esplorazione di grotte naturali e miniere, al fine di curare alcune malattie del tratto respiratorio, in particolare l'asma.

Ultimamente se ne è supposto un utilizzo finalizzato al trattamento di alcune malattie psicologiche, quali depressione e diverse fobie.

Nel primo caso la speleoterapia ha visto un diffuso utilizzo soprattutto nell’est Europa.

Non vi sono ad oggi studi dotati di una ragionevole qualità metodologica.

 



Il centro Speleoclimatico della Miniera Sant'Aloisio si estende per una lunghezza totale di 1.400 metri.

I visitatori vengono condotti attraverso le gallerie per circa 400 metri a bordo di un trenino, mentre il resto della miniera può essere esplorato a piedi lungo un percorso completamente cementato e illuminato.

Lungo questo percorso, sono presenti panchine per permettere ai visitatori di riposarsi, tavoli, fotografie storiche e attrezzi originali che arricchiscono l'esperienza.

Per coloro che preferiscono evitare la passeggiata, sono stati allestiti spazi con lettini, offrendo l'opportunità di trascorrere il tempo in totale relax all'interno della miniera.

 

Oltre alle attività di trekking minerario, un’ ulteriore proposta che offre la miniera è il Parco avventura.

Il parco avventura era già esistente e grazie al progetto è stato ripristinato ed integrato.

Esso è concepito per ricreare e ripercorrere in maniera ludico-sportiva il flusso del materiale dalla miniera alla cottura.

L’ultimo tratto consente di attraversare il torrente Valdardo e ritornare al punto di partenza superando una tirolese a più di trenta metri d’altezza.

 

«Valorizzare questi siti spettacolari, in cui l’antropico ed il naturale si fondono in un connubio sempre unico, significa, non solo pensare al passato, ma riflettere sulle possibilità presenti e future, affinché queste realtà tornino a produrre e a vivere, nella loro unicità, per il bene collettivo.»








PROGETTO:

Committente - Villa Seccamani Srl

Realizzazione - Anno 2014 - 2020

Enti finanziatori: Regione Lombardia - Il piano Lombardia (interventi per la ripresa economica)

Progetto europeo: Interreg Centrale Europe


Progettazione e DL architettonica: Bicubo Architetti - Ref. Arch Fabio Bonetti

Progettazione e DL strutturale: Ing. minerario Claudia Chiappino

Società partecipanti: Ski- Mine di Schilpario, InEurope Srl di Modena e Set Srl di Torino





















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