Alessandro Beber
Giancarlo Beltracchi
Fabio Bonetti

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BICUBO

Miniera Ferromin

2026-03-02 17:48

bicuboarchitetti

Tutti i post, AMBITO TERRITORIALE, TURISTICO,

Miniera Ferromin

Recupero della miniera di Malonno (Bs). Un nuovo percorso Turistico, per un "profondo" passato.

Valorizzazione e recupero del patrimonio minerario dismesso

della miniera Ferromin 

 

Comune di Malonno (Bs)

 

 

 

 

Parco minerario di Malonno

Il progetto di valorizzazione e recupero del patrimonio minerario dismesso della miniera Ferromin, nasce dall'intenzione dell'Amministrazione del Comune di Malonno (Bs) di rivalutare le potenzialità attrattive di questo sito, compiendo un passo fondamentale nell'evidenziare l'originaria cultura locale ed aggiungendo un importante tassello allo sviluppo turistico.

Grazie anche al finanziamento di Regione Lombardia, il lavoro si è sviluppato in diverse aree operative, sia esterne che interne alla miniera, con un preciso sviluppo territoriale volto a promuovere il patrimonio storico, geologico e naturalistico locale.

 

Aree Esterne

Le opere esterne sono state progettate per garantire la messa in sicurezza dei percorsi di avvicinamento agli imbocchi minerari, il recupero conservativo di manufatti e ruderi storici, e la realizzazione di nuove strutture funzionali. Tra le principali aree esterne si trovano:

  • Parcheggio Pubblico: Situato in prossimità del cimitero di Malonno, il parcheggio è il punto di arrivo per i visitatori. Da qui, un percorso pedonale didattico conduce al Centro accoglienza visitatori, accompagnato da bacheche informative che descrivono le peculiarità storiche, geologiche, archeologiche e idrologiche delle miniere.
  • Centro Accoglienza Visitatori: Questa struttura di nuova realizzazione rappresenta il cuore del progetto. Include spazi per l'accoglienza, biglietteria, servizi igienici, locale tecnico e deposito. Il centro è circondato da un'area esterna attrezzata con tavoli e panche per i visitatori.
  • Percorso Didattico: Il percorso pedonale didattico si sviluppa lungo la vecchia strada comunale per Lava, con una serie di postazioni didattiche che forniscono informazioni sulla storia, la geologia, la mineralogia e le attività estrattive della miniera.
  • Area Imbocco Ferromin Alta: Questa area è stata attrezzata con tavoli, illuminazione e spazio a parcheggio. Include il restauro di un rudere di archeologia industriale, utilizzato come spazio ricreativo e didattico.
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Aree Interne

Le opere interne alla miniera sono state progettate per garantire la sicurezza e la fruibilità dei percorsi sotterranei, offrendo ai visitatori un'esperienza unica e coinvolgente. Tra le principali aree interne si trovano:

  • Galleria Principale (Ferromin Alta): Dedicata al percorso turistico, questa galleria è stata messa in sicurezza con nuove scale e passerelle in acciaio.
  • Galleria Secondaria (Ferromin Bassa): Destinata a percorso di ingresso e uscita di emergenza, questa galleria è stata anch'essa messa in sicurezza per garantire la fruibilità del sito.
  • Percorso di Collegamento: Durante i lavori è stato rinvenuto un percorso di collegamento tra il livello Roma (Ferromin Bassa) e il livello Radello (Ferromin Alta), che è stato incluso nel circuito di visita delle miniere.

 

 

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Sviluppo Territoriale

Il progetto ha previsto un preciso sviluppo territoriale, volto a integrare le aree esterne e interne della miniera in un circuito di visita completo e sicuro. Tra gli interventi principali si trovano:

  • Messa in Sicurezza dei Percorsi Esterni: Sono stati realizzati interventi di messa in sicurezza delle murature di controripa, con la creazione di aree di sosta e postazioni didattiche lungo il percorso pedonale.
  • Allestimenti Esterni: Sono stati realizzati allestimenti esterni, come bacheche informative e sculture in acciaio corten, per valorizzare l'aspetto paesaggistico e comunicativo del sito.
  • Impianti Tecnologici: Sono stati realizzati impianti tecnologici per la fornitura di energia elettrica, acqua potabile, impianto fotovoltaico, telefonia e allarmi gallerie, oltre all’impianto di pubblica illuminazione e l’allacciamento fognario.
  • Predisposizioni per Sviluppi Futuri: Il progetto ha previsto una serie di predisposizioni fisiche e impiantistiche utili alla programmazione di ampliamenti dei percorsi di visita e delle attività collaterali didattiche e scenografiche.

Questi interventi hanno permesso di creare un Parco minerario che promuove la conoscenza delle testimonianze storiche e offre una fruizione sicura e accessibile del sito minerario.

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Aspetti Storici

Il progetto mira a valorizzare il patrimonio storico della miniera Ferromin, rendendo fruibili le testimonianze storiche legate alle tecniche estrattive, alle valenze geologiche e mineralogiche. Il rudere restaurato rappresenta una testimonianza di archeologia industriale, conservando elementi storici come i plinti in cemento per macchinari. Inoltre, il percorso didattico esterno include bacheche informative che descrivono le peculiarità storiche, geologiche, archeologiche e idrologiche delle miniere. Il progetto realizzato punta alla conservazione e valorizzazione di ogni manufatto o segno antropico storicizzato, quindi, si è deciso di trattare il rudere come una emergenza di carattere archeologico/industriale, garantendone allo stesso tempo un recupero conservativo ed una possibile nuova fruizione. Le opere di restauro sono state realizzate in concerto con le indicazioni della Soprintendenza e con la supervisione e assistenza di un restauratore. Nel corso dei lavori è emersa l’esistenza di una ulteriore stanza, caratterizzata de N. 2 plinti in cemento, probabili supporti per macchinari atti alla compressione dell’aria per il funzionamento dei martelli perforatori. Il progetto realizzato punta alla conservazione e valorizzazione di ogni manufatto o segno antropico storicizzato, quindi, si è deciso di trattare il rudere come una emergenza di carattere archeologico/industriale, garantendone allo stesso tempo un recupero conservativo ed una possibile nuova fruizione.

 

Aspetti Architettonici

Il progetto ha previsto la realizzazione di un nuovo Centro accoglienza visitatori che include spazi per l'accoglienza, biglietteria, servizi igienici, locale tecnico e deposito. La struttura è stata progettata con tecniche costruttive avanzate, utilizzando pannelli lamellari in legno massiccio (CLT) per le pareti e legno lamellare per la copertura. Inoltre, sono stati realizzati interventi di restauro del rudere storico, con una copertura in acciaio per proteggere le porzioni murarie esistenti. La nuova struttura viene a porsi nei pressi di un elemento storico di rilievo - quanto rimane della struttura di fondazione di un traliccio della ex teleferica per il trasporto del minerale a valle; questa presenza ha influito significativamente sulla soluzione progettuale del nuovo edificio che, articolato in due blocchi edilizi, viene simbolicamente diviso/attraversato dal vecchio tracciato della linea dell’impianto. La previsione progettuale a variante, come per la progettualità in appalto, si limita a prevedere nuove aree costruite solo per i servizi essenziali alla gestione delle future visite in sottosuolo, necessarie per gli aspetti funzionali ed igienico sanitari. La nuova struttura di accoglienza presenta ottime caratteristiche e prestazioni energetiche, grazie alla previsione di strutture portanti in pannelli lamellari xlam e agli spessori degli strati delle coibentazioni. È stato realizzato un impianto fotovoltaico parzialmente integrato sulla copertura, con potenza nominale di 5,81 kWp e relativi accumuli.

 

 

Aspetti Ingegneristici

Gli interventi ingegneristici hanno riguardato la messa in sicurezza delle gallerie minerarie, con nuove scale e passerelle in acciaio per facilitare il percorso turistico. Sono stati realizzati impianti tecnologici per la fornitura di energia elettrica, acqua potabile, impianto fotovoltaico, telefonia e allarmi gallerie. Inoltre, il progetto ha previsto il recupero di murature storiche di controripa con tecniche di consolidamento tradizionali. Durante i primi lavori sulle murature, si è deciso di procedere con alcuni saggi e verifiche a campione, per comprendere l’effettiva consistenza e caratteristiche dei paramenti.

Questi interventi hanno permesso di creare un Parco minerario che promuove la conoscenza delle testimonianze storiche e offre una fruizione sicura e accessibile del sito minerario.

 

Un giro virtuale... https://www.youtube.com/watch?v=_yr3kYArAzk

Foto interni a 360° -> https://photos.app.goo.gl/ghqN21MPNksyygMB7

Inserire maps

 

PROGETTO:

Committente: Comune di Malonno

Realizzazione: Anno 2021 – 2025

Finanziamento: Regione Lombardia

Progettazione e DL: Bicubo architetti - Ref. Arch. Alessandro Beber

Posizione: Google Maps 

Capofila, Progettazione strutturale, impianti, coordinamento, DL: SERTEC ENGINEERING CONSULTING s.r.l. - Ref. Ing. Gianluca Odetto

Progettazione e DL architettonica: Bicubo architetti - Ref. Alessandro Beber e Fabio Bonetti

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